Descrizione dell’opera:
Il ponte pensato dallo studio tedesco Arch. Thomas Herzog è un luogo di passaggio oltre che di sosta dove poter godere del paesaggio. La struttura del ponte snella e slanciata, interamente in acciaio corten, non è rettilinea ma piega ad angolo ampio in corrispondenza del pilastro a centro fiume. Unisce le due sponde del fiume Esino con due campate da 29 metri. Il ponte pedonale 2068 è stato selezionato ed esposto alla Biennale di Architettura di Venezia 2018.

La sfida:
La ditta Biagiotti si è occupata di costruire interamente l’opera realizzando la carpenteria strutturale secondo l’estetica e l’idea dell’architetto tedesco Thomas Herzog. I due tronconi della lunghezza di 29 metri ciascuno sono stati costruiti in opificio e trasportati nel sito insieme alla penisola centrale. Il montaggio dell’opera ha impegnato 8 persone per 3 giorni.